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Presto i ghiacciai potranno dissetare i paesi più colpiti dalla siccità

Una società ingegneristica in Medio Oriente, si propone di rimorchiare le montagne di ghiaccio dall’Antartico fino ai paesi più colpiti dalla siccità. 

Trasformare gli immensi ghiacciai in acqua potabile per dissetare le popolazioni dei paesi con più siccità: non è forse un’idea nuova, ma la notizia è che un’azienda di ingegneria in Medio Oriente, la National Advisor Bureau, vuole renderlo possibile. L’azienda, infatti, si propone di rimorchiare le montagne di ghiaccio dall’Antartico per portarle fino ai Paesi più colpiti dalla siccità.

Secondo quando si apprende dalla Nbc News, l’azienda (con sede negli Emirati Arabi Uniti) avvierà uno studio pilota a partire dal prossimo novembre, che attraverso l’utilizzo di satelliti avrà l’obiettivo di “scovare” e selezionare i ghiacciai più adatti al progetto. Una volta trovati gli icerberg giusti, questi verrebbero “ingabbiati” con grosse catene e reti metalliche per poi essere trasportati da piccolo flotte per circa 6.400 chilometri fino alle coste australiane o sudafricane; questo dipenderà dal luogo di provenienza. Un secondo iceberg verrebbe poi trasportato per 12.800 chilometri fino agli Emirati arabi uniti e in futuro la società si propone di fornire iceberg a qualsiasi Paese ne abbia bisogno. Si tratta di un progetto, quasi fantascientifico, da 60 milioni di dollari finanziato da privati. Quest’altro progetto potrebbe partire già ad aprile 2019. L’acqua ricavata dagli iceberg verrebbe poi venduta ai vari governi.

“Se il progetto avrà successo potrebbe risolvere uno dei più grandi problemi del mondo”, ha detto il fondatore della National Advisor Bureau, Abdulla Alshehi, sottolineando che 1,2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile e che entro il 2050 il 50% della popolazione mondiale dovrà far fronte e combattere contro la mancanza d’acqua.

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