Fonte: Ulule

Inclusione sociale e riciclo creativo si incontrano in Portatelovunque, progetto nato da un’idea di Chiara di Cillo, viaggiatrice e designer, i cui preorder verranno raccolti con una campagna di crowdfunding.

Il riciclo creativo che incontra la moda, il tutto nel solco di un percorso sociale a sostegno delle donne in condizioni di fragilità. Tradotto: tessuti e materiali di scarto che vengono trasformati in borsette e  pochette da donne in momento difficoltà. Il progetto green e di inclusione sociale si chiama Portatelovunque ed è nato da un’idea di Chiara di Cillo, viaggiatrice e designer.

I primi preordini verranno raccolti attraverso la piattaforma di crowdfunding Ulule, dove è stata attivata una campagna ad hoc per il progetto Portatelovunque. A collaborare all’iniziativa la sartoria romana Lakruna, cooperativa sociale che opera per il reinserimento lavorativo di donne in difficoltà e che si occuperà di far realizzare le cuciture finali delle borse a donne provenienti da percorsi di fragilità.

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“Un nome buffo, quasi uno scioglilingua – si legge su Ulule – che solo a pronunciarlo scappa un sorriso. Il verbo portare indica spostare in altro luogo, prendere con sé durante un viaggio, fare un dono, accompagnare ed indossare. Il progetto è creare oggetti artigianali che possano rispondere a tutti questi requisiti grazie al connubio tra etica ed estetica. Per le nostre borse e accessori utilizziamo tessuti dismessi mandati in pensione troppo presto e diamo loro una nuova forma, trasformando i rifiuti in risorse. Ci piace pensare che ogni oggetto sia una “storia da indossare”

Photo Credit Ulule

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