Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2018
  • Aprile
  • Navi, accordo per ridurre del 50% le emissioni di CO2
  • Inquinamento

Navi, accordo per ridurre del 50% le emissioni di CO2

Redazione 15 Aprile 2018

Fonte. Pixabay

Entro il 2050 il settore marittimo dovrà ridurre almeno del 50% le emissioni di C02, ma si cercherà di raggiunge l’azzeramento totale. L’accordo raggiunto dopo due settimane di trattative.

Meno inquinamento in mare da parte dei giganti del mare. È stato infatti raggiunto l’accordo internazionale che prevede di ridurre, entro il 2050, di almeno il 50% le emissioni di C02 da parte del trasporto marittimo rispetto ai livelli registrati nel 2008. Secondo gli Accordi di Parigi, per i quali entro la fine del secolo non si deve superare i 2 gradi del riscaldamento globale, anche il settore marittimo deve rispondere con una significativa riduzione delle emissioni di CO2, come gli altri settori. Oggi il settore produce il 3% del CO2 globale, quanto un paese itero come la Germania.

L’intesa (dopo due settimane di negoziati) è stata raggiunta dopo un accordo stipulato fra 170 paesi aderenti all’Organizzazione Marittima Internazionale delle Nazioni Unite (IMO). L’obiettivo finale dell’accordo prevede inoltre che le parti coinvolte collaborino per superare il 50% o raggiungere, sempre entro il 2050, la totale eliminazione delle emissioni di CO2.

“Nel 2030 – si legge in una nota dell’University College di Londra – la maggior parte delle navi oceaniche di nuova costruzione funzionerà con carburanti a zero emissioni”. Tuttavia secondo Bill Hemmings della Ong Transport Environment si poteva fare ancora meglio: “L’Imo avrebbe potuto fare di più. Se non fosse stato per l’opposizione dogmatica di alcuni paesi (ad esempio Brasile, Panama, Arabia Saudita e Stati Uniti ndr). Ma questa decisione è un passo nella giusta direzione per il settore marittimo”. Un risultato che è in realtà un compromesso. L’Unione Europea aveva infatti chiesto un taglio del 70/80% delle emissioni, mentre dopo la lunga trattativa si è riusciti a strappare il 50%. Una percentuale che tra l’altro secondo alcuni esperti sarebbe “irrealistica” mentre per altri “troppo timida”.

LEGGI ANCHE: NORVEGIA: LA NAVE ROMPIGHIACCIO ITALIANA PER AIUTARE L’AMBIENTE

Photo Credit Wikipedia

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Emissioni Mobilità

Beitragsnavigation

Zurück Svezia, aria più pulita e si vive un anno in più
Weiter Mobike 3.0, a Firenze arrivano le nuove bici del bike sharing

Verwandte Geschichten

Microplastiche nel cibo: come proteggersi a tavola Microplastiche nel cibo: come proteggersi a tavola
  • Inquinamento

Microplastiche nel cibo: come proteggersi a tavola

14 Luglio 2026
Seveso: il disastro ambientale che cambia la storia Seveso: il disastro ambientale che cambia la storia
  • Inquinamento

Seveso: il disastro ambientale che cambia la storia

13 Luglio 2026
Microplastiche nel cibo per bambini: come proteggere la famiglia microplastiche cibo bambini — Microplastiche nel cibo per bambini: come proteggere la famiglia
  • Inquinamento

Microplastiche nel cibo per bambini: come proteggere la famiglia

2 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.