Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2017
  • Dicembre
  • Seimila bottiglie di plastica per l’albero di Natale ecologico a San Cesareo
  • Ambiente
  • Curiosità

Seimila bottiglie di plastica per l’albero di Natale ecologico a San Cesareo

Redazione 14 Dicembre 2017
A San Cesareo l'albero di Natale ecologico con bottiglie di plastica
Segui Bio Pianeta su
Aggiungi ai preferitiGoogle News
Segui Bio Pianeta su Google Discover:
  1. apri l'app Google e vai al feed Discover
  2. cerca Bio Pianeta o apri un nostro articolo
  3. tocca il pulsante Segui accanto al nostro nome

A San Cesareo, gli addobbi quest’anno sono eco-fiendly e l’albero di Natale è fatto con materiale di scarto, per un minor impatto ambientale

 

Ogni anno si discute sugli alberi di Natale e il loro impatto sull’ambiente, se sia meglio preferire quelli artificiali, dato che un abete chiuso in un appartamento soffre, perde gli aghi e tende a seccarsi, o se, al contrario, sia meglio proprio un albero vero, il cui smaltimento sia più rapido ed ecologico, dal momento che quelli artificiali possono impiegarci anche decine e decine di anni. Anche quelli scelti dai vari comuni italiani non sono esenti da polemiche di ogni sorta, ma quest’anno ce n’è uno che brilla particolarmente non distante da Roma: si trova a San Cesareo, un comune a sud della Capitale.

A San Cesareo l'albero di Natale ecologico con bottiglie di plastica

Il Comune, in collaborazione con la Pro Loco locale e l’Azione Cattolica, hanno deciso di abbellire la città con un imponente albero di Natale, ecologico ed originale, posto nella centrale Piazza Giulio Cesare. L’albero è alto ben sette metri, ha una base circolare di cinque metri di diametro, e per la sua realizzazione sono state impiegate seimila bottiglie di plastica di scarto, quasi il doppio rispetto alle quattromila scarse preventivate, quattrocento chili di ferro per la struttura portante, duecento metri di tondini in ferro, tre chilometri di filo per legare il materiale e una luce multicolore interna per illuminarlo nelle ore notturne e conferirgli un aspetto quasi fiabesco. Per assemblarlo ci sono volute circa cento ore e la collaborazione di cinquanta volontari.

Si tratta di un’opera che non vuole solo celebrare le festività, ma vuole lanciare un messaggio importante, promuovendo il senso civico, l’arte del riciclo e la riscoperta di un forte senso di comunità e appartenenza. La sua realizzazione è stata possibile grazie al lavoro in rete di Istituzioni, Associazioni e cittadini, che hanno contribuito a costruire quella che è diventata una vera e propria attrattiva turistica, con abitanti del luogo e turisti che si fermano lì ad ammirarla e a scattare fotografie.

 

Photo Credits: CasilinaNews

Tags: Riciclo

Beitragsnavigation

Zurück Inverno frizzante con il peperoncino, scalda la dieta e l’atmosfera
Weiter Arriva SlipBuddy, un’app per combattere l’obesità e le sregolatezze a tavola

Verwandte Geschichten

Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito Data centre AI e gas naturale: come la tecnologia minaccia gli obiettivi di emissioni del Regno Unito
  • Ambiente

Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito

5 Novembre 2026
Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia Il tambaqui: come un pesce tropicale rivela il caos climatico in Amazzonia
  • Ambiente

Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia

4 Novembre 2026
Il traffico di animali selvatici è il doppio: ecco perché dovresti saperlo (e cosa puoi fare) Il commercio di specie selvatiche è il doppio di quanto pensavamo: cosa significa
  • Ambiente

Il traffico di animali selvatici è il doppio: ecco perché dovresti saperlo (e cosa puoi fare)

4 Novembre 2026

Ultimi articoli

  • La bluetongue dilaga in Gran Bretagna: come proteggere gli animali (e cosa puoi fare)
  • Le fosse di patate del Kashmir scompaiono: come salvare il sapere di generazioni
  • Data center e intelligenza artificiale: perché il gas naturale rischia di rallentare gli obiettivi green del Regno Unito
  • Il tambaqui: come un pesce tropicale ci racconta il caos climatico in Amazzonia
  • I PFAS nel nostro corpo: il primo studio nazionale rivela cosa possiamo fare
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Alcuni contenuti presenti in questo sito provengono da Amazon; sono forniti “così come sono” e possono essere modificati o rimossi in qualsiasi momento.