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La fioritura rara del “fiore cadavere”: perché ha quell’odore

Redazione 21 Giugno 2024
Fiore cadavere come

Il fiore cadavere (BioPianeta.it)

Dopo un’attesa lunga anni, i giardini di Kew Gardens a Londra sono stati teatro di un evento botanico straordinario: la fioritura dell’Amorphophallus titanum, meglio conosciuto come “fiore cadavere”.

Questo nome deriva dal suo odore pungente, simile a quello della carne in decomposizione, che ha la funzione biologica di attrarre gli impollinatori. La sua rarità e peculiarità hanno suscitato grande interesse tra turisti e appassionati di piante esotiche.

Descritto per la prima volta nel 1878 dal botanico italiano Odoardo Beccari, l’Amorphophallus titanum stupisce non solo per il suo peculiare aroma ma anche per le sue dimensioni imponenti.

Con uno stelo che può raggiungere i 2 metri d’altezza e un’infiorescenza che si estende fino a quasi 3 metri, è considerato il fiore più grande al mondo. Un altro aspetto affascinante è la sua capacità di riscaldarsi fino a 36,7 gradi Celsius per attirare ancora più efficacemente gli insetti impollinatori.

La fioritura di uno dei fiori più rari

La particolarità dell’Amorphophallus titanum non risiede solo nelle sue dimensioni o nel suo odore caratteristico ma anche nella sua fioritura estremamente rara ed effimera. Questo evento si verifica infatti ogni 7-9 anni e dura soltanto circa due giorni. Nonostante ciò, o forse proprio per questo motivo, l’avvenimento attira numerosissimi visitatori desiderosi di assistere a questo spettacolo della natura.

Pianta come nasce
Pianta nasce (BioPianeta.it)

I visitatori dei Kew Gardens hanno avuto l’opportunità unica di ammirare da vicino il “fiore cadavere” durante la sua breve fioritura. Per accogliere il grande afflusso di pubblico interessato, il giardino botanico ha prolungato gli orari di apertura. Tuttavia, chi entra nella serra dove è ospitata la pianta deve prepararsi ad affrontare un ambiente caldo e umido e ad essere accolto da un odore decisamente intenso e poco gradevole.

Oltre all’impatto visivo e olfattivo che questa pianta offre ai visitatori dei giardini botanici londinesi, vi è una missione più profonda legata alla sua conservazione. Originaria delle foreste pluviali di Sumatra – oggi minacciate dalla deforestazione – l’Amorphophallus titanum rappresenta una specie in via d’estinzione che necessita interventi mirati per sopravvivere nel tempo. Grazie agli sforzi degli orticoltori dei Kew Gardens attraverso tecniche come l’impollinazione manuale si cerca non solo di preservare questa incredibile specie ma anche sensibilizzare il pubblico sulla fragilità degli equilibri naturali del nostro pianeta.

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