Salute e benessere

Notte insonne, tutti gli effetti sul cervello e il resto dell’organismo: scenario da brividi

Non dormire durante la notte non fa per nulla bene al nostro cervello e a tutto il resto dell’organismo. Lo scenario è preoccupante.


Il sonno non è soltanto un piacere. Siamo più vicini al vero dicendo che è una necessità per la nostra sopravvivenza stessa. Infatti, il corpo e la mente per rigenerarsi e conservare la salute hanno bisogno di riposo. E se il sonno è insufficiente le conseguenze che ci attendono possono essere davvero negative.

Basta una sola notte insonne per procurarci diversi problemi. Durante il riposo notturno hanno luogo tutta una serie di preziose funzioni biologiche fondamentali per la salute, in particolare durante le fasi di sonno profondo (fase 3 non-REM) e quella REM.

Riposare a sufficienza bene durante le ore notturne consente al nostro cervello di rigenerarsi, al nostro sistema immunitario di funzionare in maniera ottimale. Ma non solo: il sonno permette alla produzione di ormoni di essere in equilibrio e giova anche all’umore e al sistema cardiocircolatorio. Vediamo invece cosa succede dopo una notte passata senza chiudere occhio.

Notte insonne, cosa succede al nostro cervello e al corpo quando non dormiamo

Una notte senza sonno incide specialmente sul cervello andando ad aumentare il rischio di diversi disturbi. Quali? Ad esempio ansia, depressione, sbalzi d’umore. Ma dopo una notte insonne fatichiamo anche a pensare, a formulare frasi e a trovare le parole giuste. In più possiamo essere aggressivi e avere reazioni rallentate.

Conseguenze sulla salute di una notte insonne
Già una notte insonne ha molte conseguenze negative per la salute – biopianeta.it

Stando alle ricerche della neuroscienziata e ricercatrice del sonno Eti Ben-Simon (Università di Berkeley, in California, Stati Uniti) basta una sola notte senza sonno, con sonno scarso o comunque di cattiva qualità per avere problemi. In particolare si assiste alla riduzione dell’attività della corteccia prefrontale. A sua volta questa regola l’attività dell’amigdala, la porzione del cervello deputata alla gestione delle emozioni.

In più la privazione di sonno va a indebolire l’attività neurale che collega l’amigdala e la corteccia prefrontale. È sufficiente dunque una sola notte dove si dorme poco o per nulla per avere una disregolazione emotiva. Di conseguenza saremo portati a reagire in maniera eccessiva o fuori luogo.

Così come potremo avere ingiustificati sbalzi d’umore, crisi di pianto incontrollabili, insoliti stati di ansia.  Anche la pressione sanguigna ne risente, con sbalzi anomali che fanno aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e possono portare all’ipertensione arteriosa.

Gli effetti della privazione di sonno sull’organismo

In generale, questi sono gli effetti della mancanza di sonno:

  • Sonnolenza.
  • Cali di attenzione e di concentrazione.
  • Ridotta capacità di fare calcoli matematici.
  • Problemi di memoria.
  • Reazioni ritardate.
  • Linguaggio rallentato.
  • Appiattimento delle risposte emotive.
  • Apatia.
  • Cambiamenti dell’umore, irritabilità, disinibizione, depressione.
  • Prestazioni fisiche e mentali condizionate negativamente.
  • Maggiore facilità di avere un colpo di sonno.
  • Sbalzi di pressione anomali.
  • Affaticamento dell’apparato cardiocircolatorio.
  • Aumento del livello di cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”.
  • Indebolimento delle difese immunitarie.
  • Riduzione della sintesi dell’ormone della crescita (ormone GH).
  • Diminuzione nella produzione del TSH, con la crescita del rischio di malattie tiroidee.
  • Aumento del rischio di patologie quali obesità, diabete di tipo 2, ictus, cattiva salute mentale e morte prematura.
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