Salute e benessere

Mal di gola, come riconoscere se è virale o batterico e come curarlo correttamente

Se hai mal di gola non è sempre uguale. In alcuni casi sbagliare cura può fare ancor più male: ecco come curarlo correttamente.

In questo periodo ci stiamo rapidamente avvicinando al fatidico picco dei contagi, un momento in cui l’influenza stagionale, e non solo, porterà a letto il maggior numero di italiani.

Uno dei sintomi più comuni di questa influenza, ma non solo, è ancora il mal di gola, molto accentuato e che in alcuni casi può richiedere anche l’utilizzo di antibiotici. Le cause che possono generare questo fastidio sono però diverse e per lo più dovute a virus o batteri, seppur i sintomi finali possono essere equiparabili, tuttavia, bisogna distinguere le due cause per scegliere la cura migliore e nel farlo ovviamente è il vostro medico ad aver la parola finale, alcuni indizi potrebbero però comunque suggerirvi la natura del problema e farvi capire magari prima cosa vi aspetta.

Occhio al mal di gola! Se è virale e prendi degli antibiotici non fai bene alla tua salute

Il mal di gola non è sempre lo stesso, come già anticipato può essere di origine virale o batterica, ma sapete riconoscere la differenza? Questo può essere molto importante.

mal di gola come combatterlo
Mal di gola, come capire di che natura è – biopianeta.it

Il mal di gola più comune è quello di origine virale, causato per lo più dal famoso Rhinovirus, quello del classico raffreddore. Questo mal di gola è generalmente accompagnato da sintomi come occhi arrossati, naso che cola e tosse, solo in rari casi porta anche a febbre e semmai questa rimane generalmente lieve. Questo tipo di mal di gola non dura molto, solitamente intorno ai 3-4 giorni e quando ci troviamo in questa condizione la cura è piuttosto semplice e consiste nell’effettuare gargarismi con acqua e sale o collutori appositi e solo di rado il medico può consigliare antinfiammatori.

Il mal di gola batterico è invece causato da un’infezione e richiede senza dubbio qualche attenzione in più. I sintomi sono molto diversi, la febbre in questi casi è generalmente alta e si possono presentare sintomi come collo gonfio, tonsille arrossate e la formazione di placche biancastre in gola. Generalmente in questi casi lo stato di malessere cronico aumenta, si perde appetito ed in alcuni casi si verificano episodi di vomito o diarrea.

Quando si incappa in questa situazione, frequentissima poi in questo periodo, è sempre necessario rivolgersi al proprio medico che diagnosticando il batterio responsabile provvederà alla prescrizione della corretta cura antibiotica. Cercare di rimediare autonomamente è uno degli errori più comuni, molte persone, infatti, sono solite utilizzare antibiotico senza consulto medico, una pratica pericolosa e che può portare a complicanze anche gravi.

Proprio per questo motivo è importante imparare a riconoscere le cause del proprio mal di gola che il più delle volte andrà via così come è venuto. Tenere il collo al caldo ed evitare sbalzi termici può aiutare molto nel prevenire questo fastidio, così come anche mangiare frutta e verdura, soprattutto quella ricca di vitamina C, utile ad aumentare le nostre difese immunitarie e renderci meno inclini nell’incappare nelle insidie di questo malessere.

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