Ambiente

Cambiare dieta per salvare il Pianeta: meno carne e più insalata

In questi ultimi anni si sente parlare ovunque di alimentazione, di cibo, di dieta. Sono moltissimi i programmi televisivi che trattano questi argomenti e altrettanti i libri pubblicati. Esiste davvero una dieta perfetta per noi umani? La risposta è sì e ce lo rivela il rapporto dello studio della Chatham House sostenuto dalle Nazioni Unite. Non si tratta solamente di uno stile alimentare adatto alle esigenze dell’uomo, ma di una dieta in grado di aiutare anche il nostro Pianeta.

Fortunatamente in questo periodo si è tornati a parlare sempre più della salute della Terra. L’uomo infatti, per salvaguardare la fragilità di quest’ultima, ha capito la necessità di agire nel suo totale rispetto. La nostra alimentazione incide molto sulle condizioni ambientali della Terra e basterebbero davvero dei piccoli accorgimenti per migliorare la situazione.

Più verdure e meno carne nella dieta

La richiesta di beni alimentari continua a crescere, così come la popolazione sull’intero nostro Pianeta. Con ciò sono in aumento anche i siti di allevamento e agricoltura intensivi. Il rapporto della Chatham House delle Nazioni Unite ha affermato che occorrerebbe un vero stravolgimento del sistema per andare in contro al nostro Pianeta. Il primo passo sarebbe quello di cambiare la nostra dieta.

Secondo lo studio infatti per non incorrere in una vera e propria crisi climatica dovremmo iniziare a mangiare molto meno carne favorendo i vegetali. Dovremmo quindi lasciare spazio alla natura, ristabilendo la biodiversità senza costringere il Pianeta ad uno sforzo eccessivo di produzione. Promuovere una dieta ricca di verdure e povera di proteine animali non vuol dire per forza dover diventare vegetariani.

Stiamo infatti parlando di un piccolo sforzo alimentare che permetterebbe di ridurre gli alti rischi degli allevamenti intensivi. Questi ultimi non solo dannosi per gli animali stessi, ma anche per il nostro Pianeta.

 

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