Zum Inhalt springen
Bio Pianeta

Bio Pianeta

– Ecologia, pianeta sostenibile

  • Ambiente
    • Inquinamento
    • Vivere green
  • Sustainability Life
    • Moda Sostenibile
    • Tecnologia
  • Curiosità
  • Salute e benessere
  • Start
  • 2021
  • Gennaio
  • Colombia, gli ippopotami di Escobar sono troppi: toccata quota 500 esemplari
  • Curiosità

Colombia, gli ippopotami di Escobar sono troppi: toccata quota 500 esemplari

Guglielmo Allochis 20 Gennaio 2021
Ippopotami Escobar

Nel recente passato abbiamo capito che la natura deve tornare ad avere la centralità che l spetta di diritto. Per troppo tempo infatti l’uomo ha agito senza curarsi delle conseguenze delle sue azioni. Queste hanno scaturito drammi di portata epocale come l’invasione della plastica negli oceani, la deforestazione e l’innalzamento delle temperature. A soffrirne, oltre che l’uomo stesso, è soprattutto il mondo animale. Troppo spesso infatti abbiamo visto specie avvicinarsi all’estinzione a causa della pressione antropica. Oggi però vogliamo raccontarvi una simpatica storia che ha del paradossale. In Colombia, gli ippopotami di Pablo Escobar stanno figliando in maniera esagerata.

Questo processo sta facendo segnare dei numeri talmente alti che le autorità sono costrette a pensare ad un sistema per limitarlo…

Arroganti come il padrone

Nell’immenso parco adiacente alla sua maxi villa di Nàpoles, Pablo Escobar aveva importato clandestinamente quattro ippopotami. Questi, dopo la morte del boss della droga avvenuta nel 1993, sono stati lasciati liberi di figliare a proprio piacimento. Ad oggi, 28 anni dopo, se ne contano circa 500. Le stime sostengono che, mantenendo tale ritmo, si possa arrivare fino a 1400 entro il 2039.

Nel frattempo gli ippopotami sono diventati gli animali simbolo della Colombia. Nonostante il processo di popolamento non possa essere visto in chiave negativa, esistono alcuni rischi evidenti per la biodiversità del paese sudamericano.

Cinquecento ippopotami in effetti non sono una cosa da poco per la Colombia: l’idea sarebbe quella di procedere con una sterilizzazione di alcuni esemplari, ma l’impresa è molto più che ardua. Parliamo infatti di mammiferi decisamente aggressivi e muniti di organi genitali retrattili, ai quali risulta pressoché impossibile imporre una qualsivoglia cosa.

Il punto è che però l’ambiente, in questa zona della Colombia, è quasi soffocato dalla presenza degli ippopotami. Solo per fare un esempio, le acque del Rio Magdalena sono ai minimi storici di ossigeno: ciò avviene a causa delle feci degli animali. Un problema paradossale, ma comunque un problema.

CleverNode sta caricando i contenuti correlati...
Tags: Biodiversità

Beitragsnavigation

Zurück RICETTA VEGETARIANA IRRESISTIBILE: I CROSTONI CON CREMA DI FAVE E SCAROLA
Weiter IL BUCO DELL’OZONO SI È CHIUSO SOPRA L’ANTARTIDE: BUONA NOTIZIA

Verwandte Geschichten

Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano
  • Curiosità

Piloti MotoGP sfidano calcio prima di Misano

13 Luglio 2026
Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono
  • Curiosità

Cerco la terra e mi tuffo in mare ma poi vado a fondo perché non so nuotare. chi sono

11 Luglio 2026
Dreams and realities quante puntate sono Dreams and realities quante puntate sono
  • Curiosità

Dreams and realities quante puntate sono

10 Luglio 2026

Ultimi articoli

  • Risparmio energetico in casa: 5 interventi che ammortizzano il costo
  • Orto in balcone o giardino: 5 piante che crescono da sole e danno raccolto
  • Risparmio energetico in casa: 5 gesti che abbassano la bolletta davvero
  • Riciclo creativo: 3 progetti semplici con bottiglie di plastica
  • Pulizia della casa senza chimici: 4 ingredienti che bastano
Copyright © 2025 Biopianeta.it proprietà di Jws Media Srl - Via Cavour 310 - 00184 Roma - P.Iva 17132921002 Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 | DarkNews von AF themes.