LA+TERRA+TREMA+IN+ALBANIA%2C+LO+SCIAME+SISMICO+NON+SI+FERMA
biopianetait
/2019/11/terremoto-albania-lo-sciame-sismico-continua-piu-di-trenta-le-vittime/amp/

LA TERRA TREMA IN ALBANIA, LO SCIAME SISMICO NON SI FERMA

Nella notte di martedì, la terra ha tremato in tutta la zona del litorale adriatico. Il paese evidentemente più interessato dalla scossa superiore al 6° grado della scala Richter è stata l’Albania. L’epicentro infatti, seppur molto profondo, si trovava nelle vicinanze della città di Durazzo. Purtroppo il bilancio provvisorio parla di oltre trenta morti e più di 600 feriti, ma sembra appunto che questi numeri saliranno con il passare delle ore.

Inoltre, la zona è soggetta in questo momento ad uno sciame sismico. Fino al primo pomeriggio la situazione sembrava essersi calmata. I sismografi hanno registrato moltissime scosse di assestamento, ma nulla di preoccupante. Attorno alle 16 infatti è avvenuta una nuova scossa considerevole, questa volta attorno ai 5,2 gradi, costringendo le autorità a sospendere momentaneamente le attività di soccorso. Questo non fa altro che aggravare la situazione ed aumentare le probabilità di decessi sotto i detriti.

Un paese devastato

Sfortuna vuole che questo tipo di tragedie avvenga spesso di notte, quando tutti i cittadini sono nel pieno del sonno. In questa maniera diventa ancora più complicato fuggire dalle proprie abitazioni, con il rischio di rimanere vittime di crolli e di trovarsi incastrati sotto alle macerie della propria casa.

É stato dichiarato nella giornata di oggi il lutto nazionale, e naturalmente in conseguenza di questa tragedia, lo stato di assoluta emergenza. La città di Durazzo, vicina all’epicentro, è quella più colpita dai crolli. Molte strutture hanno ceduto a causa delle fortissime vibrazioni, che hanno interessato tutto il paese. Queste hanno recato danni soprattutto alla capitale Tirana. La scossa è stata avvertita in tutta la zona adriatica, dalla Grecia all’Italia. Proprio il nostro paese, solidale con i cugini albanesi, non ha tardato ad inviare squadre speciali di soccorso per salvare più vite umane possibili dalla terribile morte sotto le macerie.