Arriva+da+Londra+la+prima+bustina+di+the+senza+plastica
biopianetait
/2018/11/arriva-da-londra-la-prima-bustina-di-the-senza-plastica/amp/

Arriva da Londra la prima bustina di the senza plastica

La prima bustina di the al mondo che non contiene la plastica arriva del regno della bevanda e del rito che vi gira attorno. A realizzarla il famoso marchio Clipper che usa un materiale a base di banane

Nel Regno Unito si sa, quello del the è un vero e proprio rito. Ma in un periodo in cui tutti si stanno ponendo il problema della sostenibilità arriva anche la questione relativa alla plastica contenuta nelle bustine del the. Ecco quindi che lo storico marchio Clipper ha realizzato la prima bustina di the al mondo che non contiene la plastica ma è fatta con un materiale a base di banane.

La maggior parte dei marchi produttori di the nel mondo usano infatti una plastica per sigillare le bustine e assicurarsi che non perdano la loro forma. Ma la Clipper anziché usare il polipropilene ha progettato un nuomo materiale per ridurre l’inquinamento. Una plastica non geneticamente modificata che sembrerebbe essere il primo esemplare al mondo. Tutta la produzione di the marchiato Clipper Teas è stata trasferita in un nuovo tipo di bustina che al posto del sigillo in plastica userà dei materiali naturali a base vegetale: nello specifico si tratta di una miscela di abaca che è composta da una pianta simile alla banana, insieme a un biopolimero ricavato da un materiale vegetale chiamato PLA. La nuova bustina così sarà biodegradabile e compostabile e quindi potrà essere gettata nel contenitore per smaltire l’umido.

Come ha spiegato il CEO del marchio Emma Vass, la Clipper crede nelle scelte etiche e sostenibili: “abbiamo lavorato instancabilmente per trovare una soluzione completamente non geneticamente modificata e naturale, è fantastico vedere le nuove bustine di tè ora in piena produzione. Come marchio, Clipper è tutto incentrato sulla gioia che viene fornita con ogni tazza di tè – e crediamo che la gioia più pura arrivi con la coscienza pulita”.

photo credit pixaay