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Tra pochi giorni in Italia uno spettacolo da non perdere: ti basterà alzare gli occhi al cielo

Occhi puntati al cielo poco prima dell’alba di Sabato prossimo 9 Dicembre: si prepara uno spettacolo astronomico romantico e mozzafiato.

È un fenomeno astronomico non raro, eppur sempre incantevole e mozzafiato: è stato battezzato il “bacio Luna-Venere” e si verificherà a causa del moto calante della Luna che sorgerà ad Est-Sud-Est tra il pianeta di Venere e l’astro Spica della costellazione della Vergine. Ad arricchire lo spettacolo, inoltre, parteciperà anche la stella Arturo, anch’essa visibile poco più in alto rispetto al bacio tra il satellite terrestre ed il nostro pianeta.

E non è tutto, perché l’evento astronomico verrà letteralmente circondato da una miriade di stelle cadenti, le cosiddette Monocerontidi, che proprio durante quel frangente temporale raggiungeranno il loro picco massimo di attività. A quando dunque l’appuntamento? Ebbene, il fenomeno è previsto all’alba di Sabato prossimo 9 Dicembre e, condizioni meteorologiche e climatiche permettendo, sarà visibile ad occhio nudo.

Il giorno prima, ovvero l’8 Dicembre, lo sciame delle Monocerontidi si troverà già in piena attività: queste stelle cadenti fanno parte della cometa Mellish 1917 il cui radiante si trova ad Est della costellazione di Orione. Ed è proprio da quel punto, situato a circa 60 gradi di altezza al di sopra dell’orizzonte, che quest’anno alle ore 2 circa del mattino partiranno le meteore: uno spettacolo davvero da non perdere.

Il bacio Luna-Venere della scorsa Primavera ed il fenomeno leonardesco della “luce cinerea”

L’ultimo evento astronomico del bacio Luna-Venere in ordine di tempo è avvenuto al termine della scorsa stagione primaverile, nel mese di Maggio. In quel caso, il fenomeno poté essere osservato al volger della sera, subito dopo il tramonto, insieme anche ad un altro fenomeno astronomico, definito “luce cinerea”, di cui si accorse agli albori del sedicesimo secolo già Leonardo Da Vinci e che, circa un secolo dopo, venne infine spiegato da Galileo Galilei.

L’effetto cinereo osservato anche da Leonardo Da Vinci nel 1510 circa – BioPianeta.it

In quel caso è stato l’astrofisico dottor Gianluca Masi a spiegare il fenomeno, osservando che la Luna avrebbe mostrato “anche la preziosa luce cinerea: oltre alla frazione illuminata direttamente dal Sole, sarà infatti visibile, come in penombra, l’intero disco lunare”. Il fenomeno si manifesta con la Luna nuova, che si mostra come una sottile falce di luce a causa dell’irraggiamento solare. 

Al contempo, la Luna riceve anche ulteriore luce che illumina debolmente la parte restante in penombra, come effetto del riflesso inviato dalla Terra e che il nostro pianeta riceve anch’esso dalla stella madre del Sole. E trovandosi anche in questo caso la Luna nella fase calante a forma di falce, il fenomeno leonardesco potrà essere osservato anche con il nuovo bacio. Occhi al cielo, quindi, per uno spettacolo astronomico davvero meraviglioso e mozzafiato.