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Piumini e giubotti in lavatrice, l’unico metodo per togliere i batteri e farli uscire belli gonfi

Addio al terrore di rovinare i nostri giubbotti oppure i nostri piumini usando la lavatrice: con questi accorgimenti si eviteranno problemi.

Sebbene bisogni aspettare ancora qualche settimana per la data ufficiale, possiamo dire che l’estate è ormai sempre più vicina. Questa ha portato a molti di noi italiani ad iniziare il fatidico cambio di stagione nell’armadio, mettendo via quei caldi maglioncini a favore di t-shirt più leggere e di cotone. La stessa cosa, ovviamente, vale anche per il resto della casa: pensiamo, ad esempio, alla zona notte, a tutti quei piumoni che hanno saputo tenerci al caldo durante l’inverno.

Ebbene, anche per loro è arrivato il momento di andare via e fare spazio a lenzuola di cotone, belle fresche. Ovviamente, lo stesso discorso vale anche per i nostri giubbotti e giacche invernali. Adesso, però, sorge un bel problema, e sarebbe quello di lavarli nel modo giusto sperando di non trovarli rovinati per il prossimo inverno. Ebbene, proprio questa fase è quella che più terrorizza le persone, ma c’è un modo per evitare dei pessimi risultati?

Piccoli accorgimenti per un grande risultato, come evitare di rovinare i nostri piumini e giubbotti invernali senza pagare un occhio della testa

Certo, quando non si sa che fare, per evitare di andare in panico, si decide di andare in lavanderia e lasciare tutto nelle mani di persone più esperte. Sebbene questo comporti una spesa economica molto importante, dall’altra parte può succedere che non sempre i risultati siano migliori di quelli casalinghi. Per questo motivo, si è restii anche ad affidarsi alle lavanderie e torna il cruccio di come lavare i piumini e i giubbotti.

Ebbene, esistono dei piccoli accorgimenti da seguire con scrupolosità per evitare dei risultati negativi a favore, invece, del successo. La prima cosa da fare è quella di controllare tutto quello che c’è scritto sull’etichetta del capo. Se, ad esempio, c’è il simbolo della vaschetta, allora questo vuol dire che lo si può lavare tranquillamente in lavatrice. Se, invece, assieme alla vaschetta c’è il simbolo della manina, allora vuol dire che lo si deve lavare a mano.

Controllare l’etichetta prima del lavaggio – BioPianeta.it

Al contrario, se la vaschetta viene sbarrata da una grande X, allora bisogna farsi coraggio e portarlo alla lavanderia. Inoltre, un’altra cosa importante a cui fare attenzione è la presenza o meno di macchie. In tal caso, si prende del sapone liquido e lo si strofina sulla parte interessata. Poi, per i giubbotti, si svuotano le tasche e si rimuovono, se esistono, quelle parti smontabili di pelliccia. Si chiude il capo, lo si rovescia ed è pronto per essere lavato.

Attenzione a questi ultimi consigli

Tuttavia, non basta solo questo, ma è importante anche saper usare i prodotti giusti. Ad esempio, è sempre bene usare del detergente liquido delicato senza l’aggiunta dell’ammorbidente. Poi, la temperatura giusta è quella dei 30 gradi, ma i 40 sono esatti. Ovviamente, questo lo si fa sempre seguendo l’etichetta. Inoltre, l’ideale sarebbe lavare un capo alla volta per evitare pasticci.

Se l’etichetta riporta il simbolo della centrifuga, allora la si può utilizzare. Si può usare anche l’asciugatrice oppure, chi non la possiede, può stendere il capo in maniera orizzontale. Dopo che lo stesso si è asciugato, deve essere portato all’aria aperta per far sì che riprenda il suo volume.

Infine, perché non dare un consiglio anche sull’orario di lavaggio? Come sappiamo, la lavatrice consuma un bel po’ e ce la ritroviamo nella bolletta. A tal punto, si potrebbero lavare i capi o di notte oppure durante i giorni di festa perché, a quanto pare, c’è una differenza di prezzo di cui non eravamo a conoscenza!